Ogni richiesta al suo posto.

Comunicasa trasforma email, chiamate, messaggi WhatsApp e segnalazioni in ticket organizzati, assegnabili e sempre rintracciabili.

Così tutto lo studio sa cosa è successo, chi se ne sta occupando e quali sono i prossimi passaggi.

Facciata di un condominio con logge e balconi alla luce del tramonto
1,9 mln ticket gestiti ogni anno con Comunicasa
- 70% tempo impiegato nella gestione delle richieste
IL CUORE DI COMUNICASA

Dalla segnalazione alla soluzione

Un sistema di ticketing trasforma ogni richiesta ricevuta dallo studio in un’attività organizzata e tracciabile. Il ticket funziona come una cartella digitale. Raccoglie la richiesta, il condominio interessato, la persona incaricata, le comunicazioni, i documenti e gli eventuali fornitori coinvolti.

1. La richiesta arriva

Il condòmino contatta lo studio tramite email, telefono, messaggio WhatsApp, app o portale web.

2. La richiesta diventa un ticket

Il messaggio viene trasformato in un’attività strutturata (ticket) e collegato al condominio, all’unità immobiliare e alla persona che ha effettuato la segnalazione.

3. Lo studio lavora sul ticket

Il ticket arriva già al collaboratore giusto, che può rispondere al condòmino in un clic con l’aiuto dell’AI e, se necessario, inoltrare la richiesta al fornitore. Con Automate, l’inoltro può avvenire automaticamente.

4. Tutto rimane nello storico

Quando la richiesta è risolta, il ticket viene chiuso ma resta facile da ritrovare con una ricerca per parola chiave. Gli allegati rimangono disponibili su Comunicasa e puoi scaricarli quando vuoi, senza occupare spazio sul computer dello studio.

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Scala a chiocciola in pietra vista dall'alto

Anche le attività dello studio diventano ticket

  • Puoi creare un ticket internamente ogni volta che devi ricordare, assegnare o documentare un’attività.
  • Per esempio, puoi programmare una manutenzione, associarla al condominio interessato, assegnarla a te stesso o a un collega e impostare una scadenza.
  • L’attività entra così nel lavoro dello studio e non rimane affidata a un post-it, a un’agenda personale o alla memoria di qualcuno.

Domande frequenti sul sistema di ticketing

Un ticket è una richiesta o un’attività raccolta in uno spazio digitale dedicato. Contiene tutte le informazioni necessarie per gestirla: condominio, richiedente, responsabile, stato, comunicazioni, documenti ed eventuali fornitori coinvolti.

Un’email contiene principalmente uno scambio di messaggi. Un ticket raccoglie anche il condominio di riferimento, il responsabile, lo stato, la priorità, le scadenze, i documenti e tutte le attività svolte per risolvere la richiesta.

In questo modo la comunicazione diventa un processo organizzato e condiviso.

Sì. Lo studio può creare ticket per programmare manutenzioni, ricordare scadenze, preparare documenti, assegnare compiti e gestire altre attività interne.

Il ticket può essere collegato a un condominio, assegnato a una persona e accompagnato da una data entro la quale completarlo.

Un ticket può nascere da una comunicazione ricevuta tramite telefono, email, WhatsApp, app o portale web. Può anche essere creato direttamente da una persona dello studio per organizzare un’attività interna.

Sì. Le persone autorizzate possono vedere lo storico, inserire note, aggiungere documenti e aggiornare lo stato.

Il lavoro non dipende quindi dalla casella email o dalla memoria di una sola persona. Se il referente è assente, un collega può verificare ciò che è stato fatto e continuare la gestione della richiesta.

Sì. Il ticket permette di seguire un intervento dalla segnalazione iniziale fino alla sua conclusione.

Lo studio può raccogliere informazioni e fotografie, assegnare l’attività, coinvolgere il fornitore, conservare i documenti e aggiornare i condòmini sullo stato della lavorazione.

Scopri anche tu come gestire le richieste in modo ordinato, veloce e trasparente.

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